Cosa potrebbe prevedere il nuovo Ecobonus 75%?

Dalla fine del 2021 potrebbe entrare in vigore un’aliquota unica per la totalità dei bonus casa: scopriamo quanto c’è di vero in questa indiscrezione diffusa da qualche settimana.

Gli esperti di serramenti a Udine Serramenti Moretti ci diranno di più a riguardo. 

La comparsa dell’Ecobonus al 75% potrebbe rappresentare una misura di sostegno non solo per i contribuenti ma anche per i professionisti, che in questo modo avrebbero la possibilità di riuscire a districarsi con più facilità nella selva di incentivi e detrazioni fiscali che oggi appare molto ostica. Chi volesse riqualificare o ristrutturare la propria abitazione, dunque, avrebbe la vita semplificata, anche perché l’aliquota unica riguarderebbe anche i serramenti e gli infissi.

La situazione attuale

Il fatto è che in questo momento chi si accinge a ristrutturare casa e decide di usufruire delle detrazioni che lo Stato mette a disposizione si ritrova a dover fare i conti con numeri sempre diversi, dal Bonus Facciate al 90% al Superbonus al 110%, passando per il Bonus Infissi al 50% e tutte le altre detrazioni al 60%. Una situazione di notevole confusione, complicata dalle continue proroghe, che mette in crisi non solo i contribuenti, ma perfino i professionisti che sono operativi nel settore dell’edilizia. Ecco spiegato il motivo per il quale il governo sarebbe al lavoro per semplificare le detrazioni, appunto con una aliquota sempre uguale al 75%. Tuttavia, dovrebbe anche essere prorogato fino al 2021 il Superbonus 110%, in virtù di cambiamenti che potrebbero renderne la fruizione più rapida e più agevole.

La proposta del governo 

In attesa di decisioni ufficiali, ci si deve accontentare unicamente di conoscere la proposta che è stata avanzata. Alla riduzione del numero di aliquote si accompagnerebbe una applicazione progressiva dell’Ecobonus in funzione del livello di efficienza energetica che caratterizzerà l’immobile, al di là del fatto che si tratti di un condominio o di una villa. È evidente che le procedure sarebbero snellite; in più verrebbe predisposto un portale unico per agevolare la cessione del credito accumulato attraverso gli interventi di riqualificazione. Ecco, dunque, che l’Ecobonus al 75% sembra configurarsi come una interessante alternativa rispetto al Superbonus al 110%, nella speranza che non sia altrettanto complicato. 

Una riqualificazione da non perdereI bonus casa sono diventati più vantaggiosi grazie alla cessione del credito e allo sconto in fattura. Per la detrazione fiscale diretta non ci sarà più bisogno di attendere 10 anni per riuscire a recuperare la quota di spesa sostenuta (in questo caso il 75%), in quanto i tempi saranno dimezzati: insomma, il rimborso avverrà nel giro di 5 anni, esattamente come avviene per il Superbonus. La speranza è che sia la cessione del credito che lo sconto in fattura diventino misure strutturali con l’entrata in vigore dell’Ecobonus al 75%, e induce a essere ottimisti l’idea di dare vita a un portale che consenta lo scambio del credito. Di sicuro è un’esigenza che non può più essere prorogata quella della razionalizzazione dei vari bonus casa. Gli addetti ai lavori sono concordi nel manifestare il proprio consenso a questa iniziativa, sperando si concretizzi.

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