Come impermeabilizzare il tetto: l’utilizzo della poliurea a freddo

La poliurea a freddo rappresenta un’ottima soluzione nel momento in cui sorgono problemi quali infiltrazioni o umidità.  Si può applicare la poliurea a freddo anche in maniera amatoriale, infatti bisogna avere solamente pochi strumenti quali un rullo oppure un pennello airless.

Ma entriamo più nel dettaglio di questa innovativa soluzione.

 

In passato, la demolizione e ricostruzione ex novo del tetto era l’unico modo per rimediare a problemi di infiltrazione e umidità. E così lavori, personale qualificato, tempo e soldi erano inevitabili se si voleva risolvere questo tipo di problematiche.

 

E poi, ecco la rivoluzione: la poliurea. Semplice, efficace, economica e soprattutto veloce, senza la necessità di particolari lavori di ristrutturazione. Formato da resine poliuretaniche, alifatiche, elastomeriche e idrofobiche, questo prodotto è altamente versatile. Proprio per la sua particolare composizione la poliurea resiste a sollecitazioni termiche e meccaniche, prodotti chimici e ovviamente dall’esposizione ad agenti atmosferici. Questo materiale si adatta inoltre a numerose  superfici, e dunque può essere usato per l’impermeabilizzazione di:

 

  • tetti (anche quelli con pannelli fotovoltaici) e garage
  • giardini pensili, terrazzi e balconi
  • ponti, viadotti
  • piscine, canali e dighe
  • serbatoi e capannoni industriali.

Inoltre, i più attenti alle dinamiche ambientali saranno felici di sapere che la poliurea è un materiale completamente ecologico.

Ma come si usa questo innovativo prodotto? La poliurea utilizzata in ambito di impermeabilizzazione  può essere a caldo, detta anche  poliurea a spruzzo, oppure a freddo.  Prima di applicarla, si deve essere certi di aver pulito la superficie interessata, assicurandosi che non ci sia alcun componente che ne possa alterare la composizione. Successivamente,  meglio se con l’aiuto di tecnici specializzati, si procede con l’applicazione, che  può avvenire con rulli o airless o, in alternativa,  con macchinari specializzati.

Descriviamo ora in maniera più approfondita le caratteristiche della poliurea a freddo, che è anche la più semplice e dunque  la più diffusa.  Di seguito i principali vantaggi di questa tecnica:

  1. Il primo grande vantaggio di questa tipologia di applicazione sta nel fatto di poter usare il materiale (oltre che negli ambiti già menzionati) anche in superfici metalliche per evitarne la corrosione.
  2. La composizione della poliurea è tale da garantire un’efficace applicazione ad ogni temperatura, sia molto elevata che molto bassa.
  3. E’ poi un materiale traspirante e non subisce gli effetti della decomposizione.
  4. Infine, il prodotto può essere lasciato a vista, senza che siano necessarie successive verniciature.

Dati questi vantaggi,  la poliurea a freddo è particolarmente usata per la bonifica dell’amianto (le cui fibre vengono circondate ed incapsulate) e per isolamento termico.

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