Tra le possibili problematiche di un edificio ecco le perdite di calore

Esistono problematiche ben evidenti che indubbiamente creano, con il passare del tempo, alterazioni strutturali, tra queste spuntano su tutte i ponti termici.

 

Tali dispersioni indicano sino a che punto un determinato edificio riesce a far passare il calore attraverso le pareti interne, sia in inverno che in estate; indubbiamente i materiali giocano un ruolo di primissima importanza, quindi più questi limitano il flusso di calore, più possono essere considerati isolanti.

 

Incide molto anche lo spessore dei materiali stessi, ma per avere dettagli ben più precisi sullo stato di un edificio, sarebbe necessario scegliere professionisti di settore, perfettaamente in grado di effettuare una verifica termografica.

 

Un esame di questo tipo restituirà dati molto interessanti, evidenziando difetti delle murature, che molto spesso colpiscono solai, così come anche serramenti, insomma, problemi di una certa entità, che non solo provocano dispersioni di calore, ma anche un consistente aumento di costi in bolletta per quanto concerne riscaldamento e condizionamento.

 

Massima attenzione anche al certificato energetico dell’edificio

 

Esistono procedure che tu stesso dovrai prima o poi intraprendere, basti pensare, ad esempio, al certificato energetico dell’edificio, atto a valutare in modo preciso, l’effettivo punteggio relativo al consumo di un immobile.

 

Come ben saprai la classificazione avviene attraverso classi energetiche ben definite, ma così su due piedi è praticamente impossibile capire quali sono i punti della tua abitazione che presentano maggiori dispersioni, motivo per cui, con una certificazione ben strutturata, anche tu potrai individuare e valutare attentamente, le pareti che presentano tale problematica.

 

Come già accennato in precedenza, esistono controlli che se ben eseguiti, possono restituire dati precisi e di grandissima rilevanza, uno di questi è rappresentato dalla termografia, che avviene tramite una termocamera, ma non è tutto, perché si potrebbe optare anche per la termoflussimetria.

 

Quest’ultimo esame consentirà di valutare, con la massima attenzione, l’effettiva temperatura dispersa, analizzando dunque il flusso termico di un eventuale immobile.

 

A cura di:
Alessio Spetrino

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