Lavori in casa? È bene chiedere la visura camerale

Difficilmente quando si compra casa si entra senza fare nemmeno una piccola modifica, fosse altro che per l’imbiancatura. Nel caso di lavori più consistenti, si può decidere di affidarsi a un’impresa, operazione che può rivelarsi non così semplice e scontata.

 

Consigli

Non semplice perché ne esistono molte e il rischio è di affidarsi a quelle che offrono i preventivi più bassi, senza fornire però nessuna garanzia di affidabilità, professionalità e dell’effettiva competenza degli operai. Come scegliere quindi? Un modo potrebbe essere quello di chiedere a quegli amici e/o parenti che in precedenza si sono trovati a dover ristrutturare casa. Un altro modo è selezionare una rosa di imprese e chiedere ai loro titolari alcuni documenti. La visura camerale dell’azienda è invece disponibile presso la Camera di Commercio o su Internet, nei vari siti di aziende autorizzate.

 

DURC

Il Documento Unico di Regolarità Contributiva certifica che il titolare dell’impresa versa regolarmente i contributi ai propri dipendenti. Questo documento deve essere presentato in Comune insieme alla pratica edile per l’inizio dei lavori. È il primo indizio della serietà dell’impresa.

 

Visura camerale

La visura camerale è il documento che riporta i dati dell’azienda. Alla voce “oggetto sociale” devono essere riportate le informazioni relative a quale tipo di lavori edili l’impresa è abilitata a svolgere. In questo modo si ha la certezza che le maestranze sono professionisti, cui ci si può affidare sia per i lavori, che per il rilascio di certificazioni (elettrica, del gas e idraulica).

 

POS

Il Piano Operativo della Sicurezza deve essere scritto dal titolare e conservato in cantiere per tutta la durata dei lavori. Prima che questi inizino, il POS deve essere letto dal proprietario di casa quando avrà scelto l’impresa.

 

Capitolato

Il terzo modo per scegliere l’impresa adatta ai lavori che si vogliono fare e assicurarsi che il preventivo chiesto sia coerente è rivolgersi a un professionista, architetto, ingegnere, geometra, che scriva un capitolato dei lavori da eseguire. Si tratta di un computo metrico che limita di molto il rischio di equivoci con l’impresa e di trovare un titolare che inizialmente fa un preventivo modesto, per poi aggiungere costi durante i lavori.

 

Controllo a vista

Quando l’impresa è scelta, bisogna seguirla e controllare costantemente che i lavori richiesti siano eseguiti esattamente come richiesto e preventivato. Se si ritiene di non avere le competenze adatte a verificare il corretto svolgimento dei lavori, o se non si ha tempo, ci si può rivolgere a un professionista che segua lo svolgimento e la qualità dei lavori. Nel caso i lavori siano di una certa entità e ricadano nelle casistiche che obbligano a presentare la pratica all’Ufficio Edilizia del Comune, questo Direttore dei Lavori deve essere scelto per legge e la sua nomina deve essere ufficializzata insieme agli altri documenti richiesti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.